Colli Orientali del Friuli DOC

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Colli Orientali del Friuli DOC


Il territorio dei Colli Orientali del Friuli si trova nella parte più orientale della provincia di Udine e interessa diversi comuni, tra cui Manzano, dove sono presenti i nostri vigneti e la nostra cantina.

I terreni dove coltiviamo la vite sono da sempre vocati alla viticoltura grazie alla loro composizione mineralogica, alla loro giacitura collinare ed alle favorevoli condizioni climatiche che contraddistinguono tutti i Colli Orientali.

Già i Celti e successivamente i Romani dettero impulso alla viticoltura nei pendii soleggiati dei Colli Orientali.
Durante i secoli successivi, la viticoltura si espanse notevolmente: alla fine del Medioevo, il vino friulano (non più in anfore, ma in botti di legno) veniva trasportato nei paesi del nord Europa.

Da Giulio Cesare ai giorni nostri, attraverso venti secoli di storia, la coltivazione della vite e la produzione di vini famosi in tutto il mondo rappresentano un patrimonio di tradizione nel quale si innestano le radici della vocazione enologica dei Colli Orientali del Friuli.

Si tratta quindi di un territorio di eccellenza, unico e inimitabile, che si riflette in maniera indelebile dentro ognuno dei nostri vini.

Gli oltre 2000 ettari vitati di questo territorio sono stati ribattezzati “Parco della vite e del vino”, felice sintesi di un progetto che vuole garantire alla vitivinicoltura il massimo dello sviluppo nell’ambito di una gestione integrata delle risorse economiche ed ambientali. In questa integrazione il turismo enogastronomico gioca un ruolo fondamentale.

Il Consorzio tutela vini “Friuli Colli Orientali e Ramandolo” è nato – tra i primissimi in Italia – nel 1970. Sono ormai trascorsi diversi decenni, ed è proprio in questo arco di tempo che la viticoltura di queste zone si è notevolmente potenziata, imponendosi a livello nazionale ed internazionale.

Oggi il Consorzio riunisce circa 200 soci, dei quali circa i 3/4 sono imbottigliatori. Dai loro vigneti (2.100 ettari iscritti all’albo) producono oltre 80 mila ettolitri di vino DOC, dei quali almeno il 30 per cento viene commercializzato all’estero. Un’esportazione destinata prevalentemente ai paesi europei, ma che non esclude paesi quali gli Stati Uniti o il Giappone. Austria e Germania restano mercati importanti dove il Consorzio organizza periodicamente presentazioni e degustazioni particolarmente apprezzate dai soci e dal pubblico.