Spilimbergo

Spilimbergo

Spilimbergo


Cittadina di origine medievale prende il nome dai conti carinziani Spengenberg che qui si installarono intorno all’XI sec. Il cuore della città è sicuramente Corso Roma, che attraversa il centro storico da est ad ovest, sul quale si affacciano storici edifici multicolori. Percorrendo la via partendo da ovest si incontra subito la Torre occidentale, risalente al XIV secolo e che era l’ingresso al Borgo Nuovo, racchiuso dalla terza cinta muraria, ora scomparsa. Proseguendo si incontra prima il Palazzo Monaco e si giunge poi in Piazza Garibaldi, centro ideale della città. A sud della piazza si trovano la Chiesa di San Giuseppe e Pantaleone, nel cui interno è conservato un antico coro ligneo. Proseguendo ancora si arriva alla Torre Orientale, che apparteneva alla seconda cinta muraria. Adagiata alla torre si può ammirare la Casa Dipinta, con affreschi del XVI secolo rappresentanti scene della vita di Ercole.

Corso Roma termina in piazza Duomo, delimitata a sud dal Duomo, risalente al XIII secolo. Affacciati alla piazza, a ovest il Palazzo de Daziaro e a nord la Loggia della Macia, sulla cui colonna ad angolo è ancora visibile la Macia, unità di misura di lunghezza anticamente usata negli scambi commerciali.

Dalla piazza, attraverso un ponte sull’antico fossato, si entra nel Castello, l’edificio più orientale della città, costruito sul limitare del fiume Tagliamento. il primo documento che parla del Castrum de Spengenberg risale al 1120. Distrutto da un incendio nel 1511 fu ricostruito secondo schemi medioevali. A nord del castello si trova il Palazzo di sopra, recentemente restaurato e ora sede del Municipio. Dal cortile del palazzo si gode di una magnifica vista sulla valle del Tagliamento. Tra il Castello e il Palazzo di sopra, a fianco della strada che scende verso il greto del fiume Tagliamento, si trova la Chiesetta dell’Ancona, di pregevole fattura, è aperta solo pochi giorni all’anno. Nella frazione di Baseglia, a nord di Spilimbergo si trova la Chiesa di Santa Croce con un importante ciclo di affreschi di Pomponio Amalteo.

Ma Spilimbergo è conosciuta soprattutto come “città del mosaico“: è la capitale dell’arte musiva del Friuli Venezia Giulia, con la sua Scuola Mosaicisti del Friuli, realtà prestigiosa di fama internazionale che è, nel suo genere, punto di riferimento e sperimentazione unico al mondo.