PSR

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PSR 2014-2020 – FRIULI VENEZIA GIULIA
L’impresa ha aderito al sistema di certificazione di lotta integrata volontaria attraverso l’adesione al SISTEMA NAZIONALE PRODUZIONE INTEGRATE (S.Q.N.P.I.) nell’intento di valorizzare il proprio prodotto sotto il profilo ambientale in quanto tale impegno vincola l’impresa ad un minor utilizzo di prodotti fitosanitari.

– Tale operazione per l’impresa rappresenta un’opportunità per valorizzare ulteriormente le proprie produzioni di qualità così da aumentarne le marginalità di guadagno anche nell’ottica avvalorare la promozione complessiva del territorio regionale.

– I costi di certificazione sopra indicati fruiscono di un contributo concesso dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale nell’ambito della mis 3.1 – PSR 14-20, che ne coprono il costo al 100 % e pari ad € 9.075,00 concessi con Decreto del Servizio Promozione, statistica agraria e marketing n. 204 del 22 .05 .2017 pubblicato sul BUR n. 23 del 07/06/2017.

 

DENOMINAZIONE PROGETTO: Sviluppo della produzione e trasformazione/commercializzazione di prodotti da agricoltura biologica.

TIPOLOGIA DI INTERVENTO: 4.1.1. “Miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole”
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PIANO AZIENDALE. Gli obiettivi rispetto ai quali risultano finalizzati gli interventi previsti dal piano d’impresa sono così individuati: miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale dell’azienda agricola da un punto di vista economico ed ambientale. Il raggiungimento di tali obiettivi passa attraverso un adeguamento strutturale/impiantistico connesso alla razionalizzazione delle fasi di produzione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni aziendali.
Nel dettaglio, il piano d’impresa è finalizzato allo sviluppo della produzione e trasformazione/commercializzazione di prodotti da agricoltura biologica (Reg. CE n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007), con particolare riferimento alla specializzazione nei confronti del settore delle “colture pregiate”.
Gli investimenti programmati, che si esplicano sia sulla fase di produzione primaria che su quella di trasformazione, sono finalizzati a consolidare un progressivo percorso di qualificazione delle produzioni ottenute in azienda, con particolare riferimento alla conversione verso il metodo di produzione e trasformazione dell’agricoltura biologica. In particolare viene programmata una articolata serie di interventi ad interessare la fase della produzione primaria – finalizzati all’introduzione di pratiche “sostenibili” sotto il profilo ambientale (gestione dell’inerbimento con metodo fisico/meccanico, riduzione degli input chimici e contenimento delle emissioni e degli effetti “deriva” nell’ambiente, depurazione delle acque reflue provenienti dalle attività produttive) ed alla razionalizzazione delle operazioni colturali di campagna.

Per quanto riguarda la fase di trasformazione/commercializzazione, il piano degli investimenti prevede un significativo intervento di ristrutturazione ad interessare due immobili:
– intervento su 1° immobile: recupero di locali da destinare ad attività di trasformazione/commercializzazione delle produzioni vitivinicole aziendali. L’intervento di ristrutturazione si pone come obiettivo una “rifunzionalizzazione” di spazi che verranno recuperati con la finalità di creare una zona a servizio della presentazione e commercializzazione delle produzioni vinicole aziendali L’intervento viene progettato, tenendo ben presente l’obiettivo aziendale di “sostenibilità” del ciclo produttivo. Si passa infatti attraverso un intervento di riutilizzo funzionale di un fabbricato esistente che viene valutato positivamente rispetto alla soluzione alternativa della nuova costruzione (riduzione dell’uso del suolo). Nel contesto di tale intervento di ristrutturazione edilizia, l’azienda compie un ulteriore sforzo diretto al risparmio energetico (introduzione di illuminazione a basso consumo nell’ambito di una operazione di ammodernamento degli impianti elettrici).
– intervento su 2° immobile: ammodernamento del sistema di gestione delle acque reflue derivanti da processo produttivo (trasformazione) sulla cantina operativa.
Si prevede inoltre un intervento di miglioramento fondiario finalizzato alla regimazione delle acque meteoriche (contenimento dell’erosione del suolo).

TIPOLOGIA DI INTERVENTO: 6.4.2 “Diversificazione in attività agrituristiche, didattiche e sociali”
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PIANO AZIENDALE: Gli obiettivi rispetto ai quali risultano finalizzati gli interventi previsti dal piano d’impresa sono così individuati: sostegno/avvio di forme di diversificazione dell’attività agricola (primaria) verso attività collegate e complementari (multifunzionalità), in modo da consentire all’impresa un miglioramento della competitività, il consolidamento della struttura aziendale, l’integrazione del reddito, la sua permanenza sul territorio e il coinvolgimento dei componenti della famiglia rurale come soggetti imprenditoriali.

Il raggiungimento di tali obiettivi passa attraverso l’attivazione di interventi di diversificazione che, nel caso specifico, vengono inquadrati nelle seguenti tipologie:
– Attività di agriturismo: avvio dell’attività di “Ricezione ed ospitalità aziendale”
– Attività di fattoria didattica: avvio di attività culturali e didattiche rivolte in particolare alle scuole e in generale a favore dei consumatori.

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali.